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Dicerie "La fine del sentiero"

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Messaggio Da GrifoMaster il Mar Nov 10 2015, 13:56

INFORMAZIONI SULLA ZONA DI GIOCO (repetita juvant)

Il 1° giorno l'area di gioco è divisa in tre:
Zona di Guerra: il luogo dello scontro tra le armate Del Consiglio dei popoli e quelle guidate dal Governatore La Guardia Gabriel De Lupis (umani ed elfi verdi) contro le forze dell'Arcidemone Blacus, le cose si sono svolte in fretta, prima di quanto i più accorti strateghi pensassero. Gli eserciti hanno già impattato e all'inizio della partita sono frammentati. Delle spie hanno riportato che Blacus parlava con dei suoi seguaci dell'imminente inizio di un ultimo Rituale con cui avrebbe ribaltato le carte in tavola. Magus, e accademici sono concordi che il rito chiederà almeno un ora se Blacus lavorerà al massimo della velocità.
La zona distante di guerra verrà rimossa entro le 19.00 di sabato (diventando territorio dell'area 11 della fu tribù del cervo insanguinato adiacente al Rifugio sicuro).
Rifugio sicuro: i resti di una grossa casa di caccia in cui si sono insediati una taverniera elfa verde rinnegata, degli elfi verdi e dei miliziani La Guardia e in cui il priore Saigorn è stato visto fare misteriosi rituali.
Transito dalle zone distanti: massimo una volta ogni ora è possibile per chi ha cavaliere o marinaio passare da rifugio sicuro alla zona di guerra e viceversa, il passaggio per amor della semplicità è istantaneo.
Terre fatate: alcuni personaggi all'inizio saranno andati nelle terre dei fatati, faranno i PNG inizialmente e poi risolveranno le loro faccende, non riusciranno a raggiungere gli altri

I personaggi all'inizio del live dovranno decidere in quale delle tre zone iniziare e nel caso della zona di Guerra se seguono il Consiglio, i La Guardia o sono sul posto per i fatti loro.
Prima di entrare in gioco chi arriva in ritardo DEVE sentire un master.

Ci sarà una zona tritaossa, se c'è un master di guardia all'entrata potrete cercare di seguire tracce (o pedinare qualcuno) chiedendo al master, non è detto sia sempre possibile e non chiedete mentre sta facendo briefing!

info aggiuntiva: Misteriosi e inspiegabili eventi climatici hanno funestato le forze di Blacus nelle due settimane precedenti allo scontro, tempeste, fiumi usciti dagli argini, fulmini. Come se una profonda disgrazia fosse caduta su di loro

Info su elfi e troll ombrosi della zona
http://it.arcana-domine.wikia.com/wiki/Elfi_verdi_e_troll_ombrosi_del_continente?venotify=created



01/10/1015 - Terre degli Elfi Verdi
"Quindi, fatemi capire bene. Questo martello che avete comprato da quel nano.."
"Ehm, non proprio.."
"Cosa significa Non Proprio?"
"Non è che l'abbiamo comprato.. Era lì che andava in giro.. Gli cadeva roba e..."
"E gliel'avete rubato."
"Sembrava di fattura pregiata..."
"Certo che lo sembra. Lo è. Ma ciò non toglie che lo Smilzo lo abbia usato per spaccare la testa allo Sghembo senza preavviso. A caso, come posseduto.
"...."
"Raccoglietemi anche solo un altro oggetto maledetto come quello e vi spedisco a pulire le latrine"

05/10/15 - Mirabilia, Borgo Bianco
Dentro la Taverna. un argenteo con abiti da viaggio sta bevendo con un elfo pallido, un forgiato dotato di cingoli e una donna adornata di piccoli teschi animali.
"E così" dice l'argenteo, conosciuto come Tertius, il viaggiatore "Voltus se ne è andato?"
Un lamento dall'uomo metallico cingolato.
"Già" dice la donna, che ad occhi attenti risulta circondata da spiriti, "ma non è un male. Lo capisco, in quanto maga. Lui non è fatto per la politica, ma per lo studio."
L'elfo sorride "E la sua erede non è male. Direi, più adatta a Mirabilia. E comunque Voltus rimane in contatto, anche se sembra che ora stia seguendo un suo rituale..."
Un attimo di silenzio, mentre dal forgiato si sente "ma ora il campo è vuoto..."

06/10/1015 – Karak Morr
Ormai era giunto il momento. Il nano fissava l’enorme portone dinanzi a lui: imponente, finemente decorato, enorme.
Il portone che conduceva alla sala degli anziani del consiglio dei Sacri Artefici.
Sapeva che lo stavano aspettando, che avrebbe dovuto compiere la migliore delle sue creazioni per compiacerli.
Però non fu così, almeno, non come lo pensava, come lo descriveva chi era riuscito in tale impresa.
Quando giunse il tempo, egli entrò attraverso l’enorme portone. Ad attenderlo, un concilio di quindici anziani, disposti ad un tavolo semi circolare.
Di fronte a lui, al centro, un’incudine.
L’Incudine.
Quella che i Sacri Artefici professano come la reliquia di Garakes.
Il nano avanzò, teso, era il più giovane della sala e uno dei più giovani dell’ordine.
Li fissò. Loro, muti, lo guardarono.
Poi, una sola frase: “Appoggia la testa sull’incudine. Vedremo se ne sarai degno.”
Il nano avanzò, perplesso e timoroso. Fece come volevano.
Poi, d’un tratto, più nulla.
Il buio assoluto.
Passò un’intero ciclo di luna.
Si risvegliò, accudito dagli ospitalieri, circondato da vari artigiani dell’ordine, lo guardavano straniti, qualcosa gli era accaduto.
Anche lui ne aveva il sentore, si sentiva molto più affaticato e stanco da quando aveva posto la testa sull’incudine.
Gli passarono uno specchio, si guardò.
Era proprio così: quel nano non era più come prima, era cambiato.
Gli artigiani subito corsero a chiamare agli anziani.

15/10/1015 - LeGard, pubblica piazza
Un rogo arde, e l'odore della carne si diffonde.
I soliti perditempo stanno guardando, chiaccherando e benvendo.
"Ma chi stanno bruciando oggi? Certo che era brutto forte"
"Boh", dice un pescatore, addentando una salsiccia, "ma con quell'orecchio in fronte, e la bocca sulla mano, che poteva aspettarsi se non le cure del Potestà, per guarire?"

24/10/1015 - Festa di matrimonio in Loertà
“Nobile Astor, ho bisogno di parlare con voi per quanto riguarda la morte di Tordek Mazzrgento, ci sono delle cose che non riesco a spiegarmi”
“Raccontami Frumorn...”
“Nella mattinata dell'ultima spedizione contro la Fomori Femmina, Tordek ha perso la vita e lo constata il fatto che ne abbiamo trovato il cadavere, il problema è che nel pomeriggio lo abbiamo rivisto in piedi, anche se il suo aspetto era differente, era molto pallido.
Infine alla sera lo abbiamo visto polverizzarsi davanti a noi, come per un bulabula.”
“Si tratta chiaramente di magia Negromantica, ciò vuol dire che dietro a questa storia ci sta un mago”
“Quindi significa che qualcuno ha avuto il coraggio di deturpare il cadavere di Tordek per farlo diventare un non morto?”
“Esattamente”
“Chiedo a voi in quanto nobile, cosa dobbiamo fare?”
“Scopri chi è, dagli la caccia e uccidilo”
“Niente processo o cose simili?”
“No”
“Perfetto...”

26/10/1015 - Caserma di Guardia a Loertà
Ad una pesante scrivania di carpino, un elfo paonazzo in volto e con le gocce di sudore per lo sforzo rivolge le sue urla contro una guardia e un paladino di Alara, resi ancora più piccoli dalle urla.
"UN CIECO, MI STATE DICENDO CHE SIETE STATI SEMINATI DA UN CIECO!!! PER GIUNTA DURANTE IL MATRIMONIO DI LADY ELENIE E SUA MAESTA' TAMRAEL!!!COME SI FA' AD ESSERE COSI' IDIOTI!!! CHI LO VA' A SPIEGARE ADESSO A RE SULPHIRION, COME MINIMO VORRA' LA MIA TESTA PER AVER ADDESTRATO DEGLI INCAPACI COME VOI!!!"
Calmatosi un attimo ma con ancora gli occhi fiammeggianti, torna a rivolgersi ai due.
"Adesso statemi a sentire bene, la versione ufficiale sarà che in realtà era un demone trasformato e che subito fuori il palazzo abbia mutato aspetto e che sia volato via nella notte. CI SIAMO CAPITI?!"
Appoggiandosi sullo schienale della sedia con la schiena che gli doleva riprense fiato mormorando una preghiera...
"Alara, dammi la forza.."

28/10/1015 - Palazzo di Curan
Tre servi usciti da una stanza chiacchierano nei corridoi
Serva1: "Hai visto com'è teso e nervoso? Non sembra più lui."
Servo: "Già, è cambiato da qualche mese a questa parte."
Serva1: "Dici che sia il matrimonio?
Serva2: "Non saprei, ha iniziato dopo la guerra a quella mano."
Servo: "Ho sentito che guiderà un'altra guerra, ad un demone. Forse è quello"
Serva1: "Un'altra? Ma dopo la mano è partito subito per conquiste, ci credo che è teso, deve essere sfinito."
Serva2: "Dici? Al matrimonio era felice e tranquillo fino a che la signora non ha avuto quel malore."
Servo: "Si, da quel malore passa tutto il tempo a controllare che lei stia bene. La lascia solo per questioni politiche, fa il possibile per esserle accanto. Sembra non fidarsi nemmeno dei paladini quasi. "
Serva1: "Se ci fosse almeno l'Esarca Serpico, di lui aveva piena fiducia, ma non lo si vede da più di tre mesi."
Serva2: "Ho sentito che è in ritiro di preghiera. Un Paladino di vera fede, di lui certamente si può fidare, sopratutto perché glie lo imporrebbe la signora"
Servo: "Speriamo solo che dopo questo demone si riposi un po', va bene voler guadagnare il favore del padre per succedere al regno, ma per riuscirci il nostro giovane Principe deve rimanere in vita. "
Serve: "Che La Dea lo protegga."

30/10/1015, Territori nanici
< Mio nobile, ho notizie pessime >
< Parla pure >
< Alcuni conti non tornano, abbiamo avuto una perdita economica rilevante >
< Fammi vedere il rapporto >
...
< Capisco... so bene chi devo contattare per questa questione, verranno presi provvedimenti. Sei congedato >

31/10/1015 -  Nei pressi di Mirabilia
Una donna minuta siede sotto una grande quercia, due bambini sono vicini al suo grembo, intenti ad ascoltare il canto leggero della madre.
Una creatura metallica le si avvicina alle spalle e la cinge dolcemente.
"La custode della mia anima è pronta? Gli invitati vociferano che mi pianterai sull'altare e Voltus ha cominciato ad avvicinarsi sempre più al vino rituale..."
"Perdonami Jack, non ho badato allo scorrere del tempo, sono pronta."
"Mmmh no...manca ancora qualcosa...un anello per la mia regina."
Al dito di Linz apparve un anello bianco.

1/11/1015  - Krakenheim
Il sole calava sulla baia di krakenheim. L'aria fredda della sera riempiva i polmoni di Inga,
mentre si dirigeva verso la capanna.
“Dannazione al vecchio!” pensò “sapeva che dovevamo partire all'imbrunire!”
“Gunnarg! Forza vecchio pazzo, siamo pronti a partire! Se tardiamo ci perdiamo gloria e bottino!”
Si appoggiò alla porta che si aprì lentamente. La stanza era buia e in ordine, un boccale di
birra sul tavolo, l'ascia e la cote appoggiate alla sedia affianco alla poltrona, davanti al camino.
Il vecchio orco stava lì, addormentato. Sul suo volto un espressione pacifica.
“Gunnarg! Alzati, ti sembra il momento di riposare?!” Inga lo scosse per destarlo
“GUNNARG!”
Non vi fu risposta. Il suo corpo era rigido e freddo come il ghiaccio. Alla giovane eletta non
ci volle molto per capire la situazione. Un velo di tristezza sembrò calare su quella casa.
“Dormi pure, vecchio scemo.” una lacrima cominciò a rigarle il volto “ma non credere che
sia finita così! Non te la farò passare liscia!”
Un frullare d'ali ruppe il silenzio. Inga si voltò mentre il corvo gracchiante si posava sulla
forma ben nota dello scudo del Berserker. La giovane si chinò, accarezzando la bestia. Le lacrime
avevano cominciato a scendere più copiose sul suo viso. Imbracciò lo scudo.
“Ti porterò con me vecchiaccio! Non ti ritirerai dall'ultima battaglia!”
Un alito di vento le accarezzò le guance rigate. E le sembrò di sentirlo sussurrare: “che mi
combini ragazza? Le orchesse non piangono!”
“Ebbene?” l'hersir la guardava. “Cosa è quella faccia? E dove è il vecchio?”
Inga ricacciò indietro i singhiozzi.
“Partiamo. Gunnarg ci ha preceduti e ci sta aspettando dall'altra parte. Partiamo!”

01/11/1015 - Terre del Clan di Elfi verdi “Lupo salato”
“Solo pochi mesi fa Idral dei Toro Nigro fece una sortita nelle nostre terre rapendo donne e bambini e poi li sgozzò come capretti in un maliteso sacrificio a Gaia.
Quindi taci, io non riesco a vedere alcuna differenza tra orchi e demoni se non che il sangue dei demoni non sempre è rosso.”

01/11/1015 - ???
"....E' la verità vi dico, guardate, la sua testa e così dura che se gli dò una legnata in testa il bastone si spezzerà!"......TOK!! "Ahia, mi hai sfasciato la testa!"
"Evidentemente figliolo il potenziale della tuo cranio non si è ancora risvegliato del tutto, vorrà dire che troverò un'altra persona degna. Addio dunque.."
Fu fortunato che il forcone lo mancò quel giorno durante la fuga..

01/11/1015 - Terre degli elfi verdi, estremo ovest
Due esploratori assistirono ad una scena che aveva dell'assurdo ed al contempo del raccappricciante.
Nel villaggio di Valerk, l'elfo guerriero dell'acquila oscura, clan crudele e adoratore di Entroph era apparsa una creatura dalle sembianze oscure con uno stendardo. Una volta entrata nel villaggio si alzarono grida ed il villaggio fu assaltato da diversi fomori.

02/11/1015 - ???
"Hai visto Maria? Da un pò di tempo succedono cose strane. A quel tordo di Gianni l'altro giorno hanno devastato i campi e agli altri hanno rubato tutti gli spaventapasseri. Solo quei campi di zucche sono rimasti intonsi, ma deve essere perchè sono velenose e nessuno vuole avvicinarsi."
"Sisi, deve essere proprio così, in ogni caso stanotte per sicurezza sbarra la porta di casa, non mi sento tranquillo"

04/11/1015 -  In uno dei corridoi dell’abitazione di Tamrael Raven III,  presso Curan
“Hai sentito le ultime novità sulla coppia di novelli sposi?”
“No, cos'è successo? So solo che l’estasiata si sta riprendendo nelle sue stanze e il principe sta al suo capezzale. Non dirmi che è peggiorata..”
“Nono, peggio! Ora ti racconto, ma non dirlo a nessuno! Quando sono andato da lei per portarle le essenze curative ho sentito, prima di aprire la porta, lei che non faceva altro che ripetere di voler andare in battaglia, di aver avuto in visione la soluzione da Alara stessa…di avere un modo per eliminare Blacus se il rituale fallisse…Inutile dire che il principe è del tutto contrario!”
“Ci credo, dopo quello che è successo alle nozze…”
“Shhh! Vuoi che ci licenzino!?"

05/11/1011, Baronia della Rosa
Il guerriero era inchinato di fronte al Conte.
Era tornato in quei luoghi per omaggiare il nobile e porgere i suoi saluti.
Il Conte aveva riconosciuto l'onore dell'uomo al suo cospetto, seppur colpevole della grave perdita che la contea aveva subito.

06/11/1015, Terre degli elfi verdi
< Mio sire, il nostro esercito è stato spodestato. Orchi, elfi ed umani c'hanno sopraffatto >
Il trono arse a quella notizia, IL Signore del dolore non poteva accettare la sconfitta.
< Ecator ci guida mio suddito, chiamerò a me il resto del mio esercito. Che questi mortali si uniscano pure sotto un unico stendardo. ARDERÁ LASCIANDO SOLO CENERE! >

07/11/1015 - Legard, giorno delle Commemorazioni a Nostra Signora Martire
Sulle porte della cattedrale viene trovato affisso il seguente foglio:
"Popoli tutti, tempi bui imperversano ormai da troppo tempo, si cerca di dare la colpa a figure come le armature dracene note come Forgiati, altri alle creature note come fatati, o alle fenici d'ebano, o ad altri errori dell'umanità, ma Io vedo altro.
Vedo quelle che dovrebbero essere grandi figure di riferimento nondimeno si sono perse nell'oscurità. Da sole, senza che le categorie di cui sopra intervenissero.
Grandi nobili lexiti cessano di vedere la Verità oscurati dalla paura e dallo stagnamento, sommi sapienti cedono per amore alla corruzione,
elfi paladini si fanno traviare da promesse di glorie terrene, venti di Guerra soffiano fra ogni popolo dell'Isola e del vicino continente.
Ed il Caos ne approfitta. Strisciante si è insinuato fra noi: non in forma di corrotti o traditori, non demoni o insepoliti, no:
proprio tutti Voi. Con perfidia e cecità il Caos si annida in voi, agisce attraverso di Voi, combatte sfruttando Voi.
DOVETE rispondere in un solo modo: Ordine! Ma non l'ordine che voi pensate sia giusto no, l'Ordine vero. In esso il Caos non è escluso,
è solo contrapposto, respinto, lasciato fuori dalla vostra anima. I corrotti esistono sì, ma combatterli come fate non fa altro che peggiorare le cose.
Ad ogni Azione corrisponde una Reazione. Se provate a Forzare l'Ordine, otterete altrettanto Caos.
Questo è sempre sfuggito alla Santa Chiesa di Lex, ed in questo IO la riformerò!
Niente Inquisizioni, niente combattimenti, niente Violenza, niente Caos:
La Via per la Salvezza è la Pace!”
Poco sotto un altro piccolo foglietto:
"PS: Ci riconosceremo con un nuovo simbolo di unità: una piccola sfera d'argento."

08/11/1015 – Baronia della Rosa
Gabriel De Lupis cavalcava con al fianco i suoi fieri compagni, improvvisamente ebbe un malore, cadde da cavallo indicando qualcosa... che nessun'altro poteva dire sussurrando "Mio Dio!".

09/11/1015, Territori di confine con la Baronia della Rosa
< Dà il segnale Wok, ci fermiamo qui con la carovana, i cavalli saranno stanchi >
L'adulto dal rosso vestito si alzò, saltò sul cavallo e con una torcia diede il segnale.
La carovana si fermò per bivaccare e riposare dopo il lungo cammino.

10/11/1015 - Regno di Anthines, Sale di una nota Matrona
"Fatemi capire quello stupido maschio Varg sta muovendo un intera armata senza avermene fatto cenno verso le terre degli elfi verdi?" Fermate tutto e portatemelo qui!"

10/11/1015 - ???
"L'affare è dunque concluso."
"Assolutamente, farò tesoro dei vostri Segreti."
"Ora lasciatemi. Ho altri ospiti in arrivo a giorni, ed è bene che non vedano quelli della vostra specie nella Foresta. Non voglio che roviniate la loro permanenza qui. O loro la vostra."
"Certamente Maestro, arrivederci."


10/11/1015 - Curan
Alcune guardie, devote ad Alara, stanno discutendo preoccupate.
"Lo avete trovato?"
"No, è sparito.... senza traccia"
"E adesso chi glielo dice ai capi che Serpico è Sparito?"

12/11/1015 – Terre degli Elfi Verdi
"Allora, non sono mai stata una buona elfa verde, trovo scomodo dormire per terra, odio cacciarmi la cena, me ne sono andata e sono la quintessenza del concetto di "elfa rinnegata".... Ma sono sempre il mio popolo, devo andare ad aiutarli!
"Ma non sai combattere, cosa farai?"
"Sono una delle migliori cuoche e taverniere dei Comuni del Sud, che altro potrei fare se non cucinare? Riempirò in maniera leggendaria le pance di chiunque protegga gli elfi e ammazzi i demoni, con pasti che racconteranno ai nipoti!"
"Alcuni elfi verdi in prima linea e alcuni soldati umani hanno fatto base in un vecchio capanno di caccia di Coloro che Ritornano", potremmo metterci la!
E fu così che Artemisia la maga della selvaggina, nota elfa rinnegata torno nelle terre dei suoi genitori!

12/11/1015 - Ovunque
Sta accadendo qualcosa di strano..
In giro, dove erano rimasti alcuni boschetti di Alberi bianchi, le foglie si stanno colorando di un pallido verde.
Coloro che vanno ad a osservare quella che è conosciuta come Foresta Bianca, vedono anche li le piante tornare al loro colore naturale.
Alcuni, convinti che i fatati siano spariti, entrano in essa tranquilli.
Non ne escono, se non in pochi, cambiati in qualcosa che non è più del tutto umano, ma non completamente fatato, con un messaggio
"La foresta è ancora il luogo dove dominano i Regnanti, ed è ancora la loro terra."
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I miei personaggi: Grifo da Zenaria, Il Priore Saigorn, Il Barone Valentino La Guardia

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