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Messaggio Da Medea il Gio Gen 25 2018, 23:30

Arrow Legge del Marchesato dello Squalo

- La legge coinvolge solo gli oggetti preziosi, magici (di qualunque fattura) e mondani di fattura o qualità Ottima o superiore, da qui in poi chiamati Merci di Pregio. I beni di qualità minore sono considerati di libero flusso e non normati.
- Il Marchesato autorizza il Patto di Acciaio a dotare di un Sigillo Ufficiale (composto di punzone e timbro) ogni suo membro di rango Apprendista o superiore, che diventa autorizzato al controllo. Il membro diventa responsabile dell’uso del Sigillo Ufficiale affidatogli, non può cederne uso e possesso ad alcun altro senza comunicazione ai suoi superiori nell’Organizzazione e se lo perde non può esercitare alcuna vidimazione.
- Ogni viaggiatore che intenda entrare o uscire dai confini del Marchesato ha l’obbligo di registrare o verificare le Merci di Pregio che trasporta presso apposite dogane del Patto di Acciaio istituite nei porti, presso le strade di confine e nei centri urbani.
- In ingresso nel Marchesato, l’elenco delle Merci di Pregio immesse vengono registrate, insieme con l’identità del trasportatore, su una pergamena sigillata ufficialmente dal Patto d’Acciaio e consegnata gratuitamente alla persona, con l’obbligo di custodirla durante la permanenza nel Marchesato.
- Ogni transazione commerciale all’interno del Marchesato riguardante una o più Merci di Pregio deve essere vidimata da un membro del Patto d’Acciaio. Con tale operazione, il Patto certifica e si assume la responsabilità della correttezza della transazione. La suddetta vidimazione è obbligatoria e onerosa ed è pari, per ogni Merce di Pregio, a un decimo del suo prezzo indicato nel Listino vigente del Patto d’Acciaio o del suo prezzo concordato di vendita (a seconda di quale dei due sia superiore), arrotondato per difetto allo Scudo di Bronzo (MB), con un minimo tariffario di 1 MB sull’intera transazione. Il membro del Patto di Acciaio è tenuto a consegnare due pergamene siglate con il Sigillo Ufficiale del Patto, una al compratore e una al venditore, indicando la loro e propria identità, l’oggetto, la data e l’importo della transazione.
- Ogni creazione artigianale effettuata all’interno del Marchesato riguardante una o più Merci di Pregio deve essere vidimata da un membro del Patto d’Acciaio autorizzato. L’oggetto creato viene certificato con il Sigillo Ufficiale, impresso mediante punzone o timbro. Le tariffe di vidimazione sono le medesime indicate per la transazione. All’artigiano viene inoltre consegnata una pergamena siglata con il Sigillo Ufficiale del Patto, che indica l’identità del creatore e del vidimatore, l’oggetto e la data della creazione, con l’obbligo di custodirla.
- Qualora il membro autorizzato del Patto di Acciaio non ritenga che la transazione o la creazione rispetti i requisiti di trasparenza e qualità del Patto di Acciaio, può rifiutarsi di effettuare alcuna vidimazione.
- Un membro autorizzato del Patto d’Acciaio può vidimare da solo una propria transazione o creazione, ma è comunque tenuto a consegnare una copia all’eventuale controparte in caso di vendita o acquisto, e a trattenere la medesima come propria ricevuta.
- In uscita dal Marchesato, presso le dogane, il Patto di Acciaio è autorizzato al controllo della documentazione del viaggiatore rilasciata in ingresso e a seguito di ogni transazione, per la verifica delle variazioni sul possesso di Merci di Pregio.
- Ogni irregolarità viene quantificata ed è considerata Furto e quindi Reato: essa può essere sanata da un’ammenda pecuniaria dalle 10 alle 20 volte il suo valore monetario secondo il Listino vigente del Patto d’Acciaio, a seconda della gravità o della pericolosità dell’accaduto. In caso di impossibilità o rifiuto a pagare tutto o parte della sanzione, il colpevole viene arrestato e portato alla giustizia locale.
- In caso di mancata collaborazione con l’interessato per le ispezioni e l’esazione delle multe, il Patto di Acciaio può appoggiarsi alle autorità del dominio (Nobiltà locale con il suo relativo Ordine Cavalleresco), che possono effettuare controlli in autonomia in un qualunque luogo del territorio di competenza.

Arrow Legge del Marchesato del Ferro

Viene definita Arma ogni oggetto fisico, mondano o magico, capace di infliggere o trasmettere, direttamente o indirettamente, un qualunque tipo di danno, eccettuato quello da stordimento.
L'uso e il trasporto di Armi nel territorio è concesso solo alle persone di rango sociale Milite o superiore.
Ogni persona è autorizzata a trasportare gratuitamente con sé fino a due Armi per uso personale, univocamente registrate all’ingresso con una ricevuta emessa dall’Ordine Cavalleresco di spettanza.
I membri dell’Occhio e la Spada, i membri degli Ordini Cavallereschi del Ducato e i militi al servizio della Nobiltà locale hanno diritto a trasportare gratuitamente un’Arma aggiuntiva, purché non magica.
Gli Ordini Cavallereschi che amministrano la giustizia nel territorio e la Nobiltà del dominio non devono sottostare ad alcun vincolo sulle Armi concesse all’uso e al trasporto e possono far rispettare le norme di questa legge.
Il trasporto di Armi è concesso solo a chi dimostra di essere in grado di usarle o di brandirle. La capacità potrà essere testata mediante ispezione e/o prova pratica.
E’ obbligatorio dichiarare, sia in ingresso sia in uscita per i territori del Marchesato, il trasporto di altre Armi aggiuntive rispetto a quelle gratuite. La tassa da pagare ad ogni passaggio è 1 MB per ogni Arma mondana utilizzabile con una mano, 2 MB per ogni Arma mondana utilizzabile solo con due mani, 3 MB per ogni Arma che sia di natura magica, alchemica o presenti un livello tecnologico superiore alla norma.
Il mancato pagamento della tassa, la mancata dichiarazione nel trasporto di Armi e l’incapacità d’uso di un’Arma posseduta comportano il diritto di confisca immediata delle Armi in questione ad opera delle autorità del dominio.

ArrowLegge del Marchesato delle Fiamme

All’interno del Marchesato delle Fiamme, sono da considerarsi Cittadini del Ducato a tutti gli effetti, con relativi diritti e doveri stabiliti dalle Leggi del Ducato e successive leggi locali, tutte le Creature Arcane e le Creature Costrutte Superiori che siano di natura non Demonologica e che siano dotate di autocoscienza affine ai mortali, le quali facciano parte di un'Organizzazione riconosciuta o siano protette da un Nobile riconosciuto non decaduto.
L’attitudine a conseguire lo status di Cittadino della Creatura verrà preliminarmente giudicato da una preposta Commissione, istituita dalla famiglia Flambèr con il supporto della Congrega della Fiamma Eterna e dalla Chiesa della Sacra Mano, in base all’effettiva libertà di coscienza della creatura, alla sua personalità e ai suoi poteri connaturati.
Per tali Creature, lo stato di morte o uccisione secondo le Leggi del Ducato è equivalente alla distruzione permanente del supporto materico e/o all’annientamento irrevocabile dell’identità spirituale.

Arrow Legge dei territori della Tribù del Lupo Guardiano

- Scacciare o distruggere spiriti senza l’autorizzazione del portatore è un reato.
- Scacciare uno spirito fornito dal totem è considerato reato maggiore, qualsiasi siano le terre in cui l’atto è avvenuto.
- Distruggere uno spirito fornito dal totem equivale a danneggiare il totem stesso, chiunque si macchi di questo crimine diverrà ricercato da tutta la tribù e sarà sacrificato al totem.
- Sono considerati figli e figlie del Padre dei Lupi chiunque abbia ricevuto uno spirito sacro in dono dal totem.
- Sono considerati figli e figlie del Padre dei Lupi, creature mortali il cui sangue discenda da membri della tribù del lupo guardiano.
- All’interno dei territori della Tribù, laddove si faccia distinzione tra plebei e nobili, a parità di rango sociale o titolo, verrà data maggiore importanza ai membri della tribù del lupo guardiano.
- È proibito seppellire cadaveri nei territori della tribù, riti che prevedano tale pratica dovranno portare il cadavere fuori dai confini.
- Un patto suggellato col proprio sangue di fronte ad uno sciamano della tribù del lupo guardiano dovrà essere mantenuto a costo della propria vita.
Medea
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I miei personaggi: Druilia Yer, Legione Dorata - Malìa, barda itinerante - L'Evocatore, cavaliere del Dardo di Cobalto - Nebra, sciamana dei Warfer

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