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Cena per uno - Lord Aurelio La Torre

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Cena per uno - Lord Aurelio La Torre

Messaggio Da Sentrem il Lun Ott 22 2018, 23:27

Il cielo era grigio a Seawolk, e una brezza marina spirava sul cimitero dalla scogliera.
Qui vengono sepolti solo coloro che se lo possono permettere. Nobili e ricchi, e a volte qualche povero ma famoso a cui qualcuno gliela paga. Per gli altri, pire funebri e mare, come per i marinai.
Il becchino, intento a scavare una fossa, vide un uomo inchinato di fronte a una tomba. E più tardi, a sua moglie, raccontò di aver visto di nuovo in città Lord Aurelio La Torre, a porgere i saluti alla sua defunta moglie.

Tre Legionari erano arrivati il giorno prima. Due Garzoni e una Lavorante, portando dei bauli presso quella che era stata fino all'anno prima la casa del nobile. A chi chiedeva, mentre faceva portare dentro il necessario ai due ragazzini che si diedero da fare anche con le pulizie, la donna del Patto d’Acciaio disse che Lord La Torre stava tornando a vivere qui. In vari erano felici. Gli era mancato il nobile biondo, con i suoi ragazzini, lo gnomo, la schiava e quel gran viavai di ospiti che aveva.

Ma, dal cimitero, Aurelio venne visto dirigersi verso casa da solo. Senza compagnia. Senza servi. Senza i figli.
Comperò del cibo e una brocca di vino lungo la strada.
Chiacchierò il necessario con chi gli chiedeva come stesse, senza mai rifiutare la parola.
Sulla situazione del Ducato.
Senza parlare del viaggio a Nord.
E a chi gli chiedeva il perché del ritorno, rispondeva semplicemente “Mi mancava il suono delle vele delle navi e dei gabbiani”.

Prima che egli giungesse a casa, a vari era chiaro che l’Aurelio che era tornato a Seawolk non era quello che ne era partito.
E che la casa in cui tornava ad abitare, non sarebbe stata la stessa.
Una casa a cui arrivò di fronte.
Una casa a cui aprì la porta.
Che attraversò, richiudendosela alle spalle.
Da solo. Senza compagnia alcuna.

Sentrem

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