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Debriefing - Episodio pilota

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Debriefing - Episodio pilota

Messaggio Da Sentrem il Dom Set 30 2018, 12:17

Topic per commenti tecnici e obiettivi su meccaniche e regolamento, dopo il play test del beta.
Aiutateci a migliorare!
Grazie in anticipo a tutti coloro che vorranno aiutarci! Very Happy Very Happy Very Happy

Sentrem

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Re: Debriefing - Episodio pilota

Messaggio Da Mitico-Gian il Lun Ott 01 2018, 17:47

I feedback, data la distribuzione delle tipologie di pg tra i partecipanti alla demo, immagino dovrebbero permettere diversi punti di vista su una determinata tipologia di build, da parte di giocatori in situazioni diverse. Speriamo ce ne siano altri x)

Io ero un sacerdote, un invocatore.
La build, tolte delle particolarizzazioni derivanti dal fatto di essere un ladro/pirata/fenomeno, può essere replicata alla creazione, e questo è il punto di partenza per le considerazioni che seguono: quanto, al di fuori della build, è in mano al pg appena creato? Mi riferisco, precisamente, alle varie orazioni: un pg che già alla creazione ha accesso ai Quintus, entra in gioco con in mano una preghiera per categoria? O deve trovare manoscritti su png e bottini in gioco?
Chiaro che non potrà iniziare con il quintus che concede immunità a taglio/botta/diretto che sia, altrimenti parte ben avvantaggiato rispetto a molti guerrieri, ma come si equilibra la necessità di stare un minuto a recitare preghiere mentre i nemici attaccano con l'effetto che ne segue, già a inizio build?
A tal proposito, quindi, passo a parlare del lancio delle preghiere: avendo un gruppo ristretto e ben diversificato a cui rivolgere le mie preghiere, quindi parlando di pochi elementi fidati da background, ho notato che utilizzare i poteri del sacerdote è tosto. Non tanto perchè la diversità dei pg rendeva inutili i benefici che conferivo che ad altri servivano, quanto perchè anche solo con pochi alleati era difficile impiegare i primi momenti di combattimento nel cast di una preghiera. Pensando ad un futuro in cui un sacerdote può voler benedire i guerrieri più competenti di un gruppo, si sottraggono tali individui dalle fila della difesa che i giocatori oppongono ai mob per un periodo infinito (se consideriamo che i combattimenti non tolgono più di tre o quattro minuti per volta): l'unica è prepararsi prima degli scontri, ma quando non c'è un nemico come si gestisce la necessità di voltargli le spalle o meno?
Mi viene in mente che le preghiere possano essere infinite e avere qualunque effetto: in tal caso quanto difficile è per un pg che non se le scrive (con il talento relativo) indirizzarsi verso una specifica specializzazione? Questo probabilmente si ricollega a cosa ha un personaggio appena creato, in mano, ma indipendentemente che parta con preghiere generiche o nulla, senza Magister, si può sperare di dedicarsi a riti sacri ad una determinata divinità volti ad un campo specifico di interesse? Esemplifico: un sacerdote di Boden può avere la possibilità di imparare principalmente cerimoniali e invocazioni da "mago rosso", quindi da buff in battaglia, o quel che trova, trova, se non si può fare le cerche?
Al momento non mi viene in mente altro. In caso aggiungo sotto o inserisco un'altra risposta.
Se il master relativo ad una determinata meccanica di gioco (creazione, magie, divinità, ecc) scrive due righe su come ha visto venire utilizzate o sfruttate le possibilità date ai giocatori, magari ponendo domande su come è stato per loro, confido che ci saranno risposte più precise e dirette al punto che sta a cuore a tale master.

Riassunto:
1-Alla creazione, il sacerdote, possiederà già delle preghiere? Se sì, occorre prestare attenzione sia alla difficoltà di utilizzo che alla potenza a inizio gioco che all'utilità della preghiera stessa.
2-L'utilizzo delle preghiere più utili nel combattimento è molto difficile, specie se queste richiedono condizioni d'attivazione che, se soddisfatte, compromettono l'officiare il rituale (vedi avere di fronte il nemico).
3-Quanto difficile è per un sacerdote "specializzarsi" in determinati campi, ossia fare preghiere tutte accomunate da un determinato interesse (curativo, raccolta di informazioni, esplorazione, potenziamento dei guerrieri o dei maghi, ecc)?
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Re: Debriefing - Episodio pilota

Messaggio Da BikerNick il Gio Ott 04 2018, 11:20

Ti rispondo in quanto responsabile orazioni

quanto, al di fuori della build, è in mano al pg appena creato? Mi riferisco, precisamente, alle varie orazioni: un pg che già alla creazione ha accesso ai Quintus, entra in gioco con in mano una preghiera per categoria? O deve trovare manoscritti su png e bottini in gioco?

Per come è concepito attualmente, un oratore ha a disposizione lo stesso numero di preghiere base che avete avuto al beta: 3 per talento (invocazioni, cerimoniali, quintus).
Questo serve per uniformare gli incantatori poichè un mago avrebbe a disposizione un numero di incantesimi enorme rispetto ad un sacerdote ed avremmo sacerdoti fotocopia, facendo così assicuriamo un pò di varietà.

Per quanto riguarda il "trovare IG", la condivisione (volontaria o meno) delle preghiere è possibile e incoraggiata. Non ci sono regole che vietano di scambiarsi cerimoniali e ci sono specifici talenti che permettono di scrivere le proprie preghiere da sè per andare a comporre il proprio grimorio/breviario (ovviamente vanno sottoposte allo staff per approvazione).

come si equilibra la necessità di stare un minuto a recitare preghiere mentre i nemici attaccano con l'effetto che ne segue, già a inizio build?

Questa meccanica è stata pensata e voluta per obbligare l'approccio tattico: i combattenti e i maghi sanno di dover "occupare" il nemico per il tempo necessario al sacerdote, questo a seconda delle orazioni a disposizione può tramutarsi in attacchi speciali, cure o buff potenzialmente continui ed allo stesso tempo in disastrose sconfitte se i protettori del sacerdote o il sacerdote stesso trascurano la difesa e il territorio circostante (ricordo che il sacerdote non è obbligato a rimanere immobile mentre casta, nè a rinunciare alle armature come i colleghi maghi)

Pensando ad un futuro in cui un sacerdote può voler benedire i guerrieri più competenti di un gruppo, si sottraggono tali individui dalle fila della difesa che i giocatori oppongono ai mob per un periodo infinito (se consideriamo che i combattimenti non tolgono più di tre o quattro minuti per volta): l'unica è prepararsi prima degli scontri, ma quando non c'è un nemico come si gestisce la necessità di voltargli le spalle o meno?

Questo porta il sacerdote a doversi schierare con i suoi guerrieri, per quanto riguarda il nemico questo può anche essere figurato qualora si abbia un'idea chiara della direzione da cui proverrà: "guardate! di là c'è il nostro nemico e noi siamo qui per combatterlo!" "al di fuori di questa porta ci sono i nostri avversari!" ecc..

un sacerdote di Boden può avere la possibilità di imparare principalmente cerimoniali e invocazioni da "mago rosso", quindi da buff in battaglia, o quel che trova, trova, se non si può fare le cerche?


Assolutamente sì, chiaramente sarà più semplice votarsi alla divinità specifica e quindi riprendendo l'esempio potremmo votarci sia a Boden che a Kernumnos per potenziare l'aspetto marziale o quello fisico ma non c'è un divieto nell'invocare Paar per avere la forza di proteggere le famiglie o Morrigan per guadagnare il diritto a diventare generale o Valesia per avere una vita sana e lunga, tutto dipende dalla preghiera e da come è scritta.

In definitiva: sta al sacerdote reperire le informazioni relative al dio o al culto che vuole usare, comprenderle e poi impiegarle nelle sue parole e nei suoi gesti per piegare la magia divina ai suoi scopi, per fare ciò dovrà interagire con i PG e PNG affini al suo "obbiettivo", è impossibile anche evocare due o tre divinità per volta invece di tutte e 5 e quindi un sacerdote "monoteista" può tranquillamente evolversi in sacerdote della battaglia invocando le divinità combattenti come in un sacerdote medico invocando le divinità curatrici come in un sacerdote picchiatore invocando la divinità della battaglia e quella della morte ecc. la possibilità sono molteplici e sono accessibili IG in molteplici modi.

Riassunto:
1-Alla creazione, il sacerdote, possiederà già delle preghiere? Se sì, occorre prestare attenzione sia alla difficoltà di utilizzo che alla potenza a inizio gioco che all'utilità della preghiera stessa.
2-L'utilizzo delle preghiere più utili nel combattimento è molto difficile, specie se queste richiedono condizioni d'attivazione che, se soddisfatte, compromettono l'officiare il rituale (vedi avere di fronte il nemico).
3-Quanto difficile è per un sacerdote "specializzarsi" in determinati campi, ossia fare preghiere tutte accomunate da un determinato interesse (curativo, raccolta di informazioni, esplorazione, potenziamento dei guerrieri o dei maghi, ecc)?

1- Si, abbiamo tutta l'intenzione di fare attenzione
2- E' voluto perchè obbliga i giocatori a organizzarsi di conseguenza
3- A livello di build è possibile alla creazione, a livello di PG dovrà interagire con PG/PNG ma è assolutamente possibile

Spero di aver risposto adeguatamente alle tue domande, se ne avrai altre siamo a disposizione
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Re: Debriefing - Episodio pilota

Messaggio Da William Marchesini il Sab Ott 06 2018, 21:07

Salve,
Vorrei introdurre un argomento invece alquanto ampio e a cui vorrei avere anche un'interpretazione e feedback da parte degli altri ARCIERI (in maiuscolo per individuare l'argomento)

Arcieria, questa sconosciuta.

Ho trovato inizialmente molto interessante questa branca di abilità, infondo trovarsi con un pg con chiamate come EPIC Agonia e Fuoco, è alquanto allettante, ma
come usare un arciere in un larp, dove l'individuo tende un po' a combattere a schermaglia o in linea? quale è il ruolo che un arciere può svolgere e come svolgerlo al meglio?

Nella schermaglia, personalmente, mi son trovato a scagliare dalle 3 alle 4 frecce, non sono un cecchino, quindi circa la metà sono andate a segno, considerando inoltre che un bersaglio conscio riesce a schivare anche facilmente una freccia da larp, e che personalmente non sono il Legolas della situazione, credo che nella schermaglia un arciere, almeno io, non riesca a dare il meglio.
Nel combattimento tattico? Ovvero nello schieramente di un piccolo gruppo di arcieri che scoccano all'unisono su un insieme di bersagli in movimento?
Questo potrebbe essere forse un miglior metodo di utilizzo degli arcieri (che ahimè non abbiamo provato).

Consideriamo inoltre un fattore non da poco: la freccia da larp ha un ingombro considerevole, se portate sulla schiena hanno un difficile utilizzo, se portate alla cintola la difficoltà permane, soprattutto se se ne porta una quantità considerevole (ma il numero 6 è più che ottimo, almeno per combattimenti dinamici e non di posizione fissa).
Questo fattore implica uno scarso movimento e una riduzione di possibilità di combattimento efficace, quindi, un arciere, o almeno quello che io ho provato, è facilmente preda di un avversario minimamente più improntato al combattimento.

Attendo delle risposte dagli altri arcieri per sapere quanto si rispecchiano nelle difficoltà da me esposte.


Proposte di abilità:
Doppio taglio come iniziale è interessante, mi piace molto, fare due danni è molto efficace.

Epic Agonia è bellissima, ha un flavour di "tirompocosìmalechesoffri" e ammazza gli orchi o le cose grosse, ha il limite, a primo impatto, di avere efficacia più contro altri PG, che mostri vari, va ben valutata, forse sul costo.

Fuoco: avere una chiamata di questo tipo è sempre utile.

Avere un range di 3 chiamate da una risposta situazionale a quasi tutto.

Ma proporrei anche un bel Diretto, e anche un Doppio diretto, infondo è quello che l'arco dovrebbe fare, sfondare armature e piantare una bella strappacarni nelle carni del disgraziato.
Anche un Goffaggine sarebbe interessante ma andrebbe valutato un costo maggiore, mentre Disarmo sarebbe più appropriato, ma rimane la problematica dell'effettiva riuscita del colpo al braccio, che può essere molto difficile (sempre per la scarsa velocità delle frecce e quindi facile deviazione), positivo per gli scudi non assicurati al braccio.

Passo velocemente in rassegna invece le altre abilità che ho avuto modo di usare:
Estrattore: bellissimo, mi piace tanto, va ben capito: quanto valore dare agli oggetti trovabili in giro.

Ambidestria: è la mia abilità preferita.

Impressionare: onestamente non sono riuscito a fare un qualcosa che al momento del combattimento non sarebbe diventato rischioso per la mia incolumità, bisogna avere l'attenzione dell'avversario, questi deve essere quindi abbastanza vicino, se è un guerriero si avvicina e mi pesta, se è un incantatore ed è veloce del casting, sono fregato lo stesso, da rivalutare il costo.

Lampo: Bellissima, salva la vita, acceca gli sfortunati che vengono boschettati prima di una brutta morte.

Armature: ok, mi piace, 4 tipologie e la sovrapponibilità sono una cosa molto interessante.


Non credo sia tutto, ma ho penso espresso la mia opinione, opinabile, su cui mi piacerebbe parlare.

William Marchesini

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Re: Debriefing - Episodio pilota

Messaggio Da Zhoar il Lun Ott 08 2018, 18:51

Buon salve

scrivo pure io i miei dubbi, suggerimenti, domande e perplessità scaturite dopo l'esperienza della beta e rileggendo con maggior accuratezza il regolamento
Per maggior chiarezza e comodità, andrò per punti

- cambiare il nome "ira" con qualcos'altro (suggerisco berserk) per non creare confusione. Al live è venuto fuori un momento di perplessità in funzione dei due talenti: Frenesia e Ira, scambiandone i talenti all'attivazione.

- Come già venuto fuori al Debrifing di fine live, la chiamata "veleno" genera confusione allo stato attuale. Toglierei la parte del danno ogni 10 secondi, altrimenti l'attivazione del conteggio al secondo inizia a fine combattimento.

- Non ho visto Niall durante il live e mi dispiace, anche per non aver potuto verificare il talento razziale che, opinione personale, è sbilanciato a Sfavore della razza in questione. Mentre tutte le altre razze hanno abilità passive (i pf, immunità, talenti di vista) o che si possono attivare a combattimento, i Niall hanno un talento razziale che, se pur forte, ha un numero ridotto di attivazioni, oltre i quali perdono ogni peculiarità che li riguarda. Suggerisco di cambiare il talento o, almeno, di aumentare i px alla creazione

- una peculiarità interessante di questo regolamento sono i talenti unici razziali. Tuttavia, nani ed orchi sono simili fra loro (intendo come tipologia di talento, sia chiaro ^^): non sarebbe, forse, meglio renderle tutte uniche?

- il talento forza extra permette di poter sollevare da solo persone pietrificate. Non è specificato se sono in grado di sollevare persone in coma, se possono correre, se possono sollevarne 2 alla volta, o altro. Giusto per capire ^^

- limiterei l'uso della chiamata spezza durante i combattimenti: è una chiamata forte e rischierebbe di rendere le battaglie monotone a colpi di 'spezza!' per rompere la spada dell'avversario. Suggerirei di rendere il talento con un limitato numero di colpi per combattimento

- la chiamata terrore ti fa correre indipendentemente dal contesto. Tuttavia, per motivi di sicurezza (magari si è all'interno di un ambiente chiuso o quello che subisce la chiamata non ha possibilità di correre) suggerirei di aggiungere anche la possibilità di rannicchiarsi spaventati, senza la possibilità di combattere, difendersi e lanciare qualsivoglia tipo di incantesimo

- Durante il live ho visto persone che perquisivano corpi mentre questi venivano trasportati. Rileggendo il regolamento, effettivamente non c'è alcun vincolo che impedisca tale pratica: è voluta o semplice dimenticanza? più che altro, non è il massimo da vedere ^^'

- Il talento nascondersi ti rende immune alle proiezioni (esplosione, raggio, etc...). Tuttavia (è un ragionamento che faccio da diversi anni) come può bloccare un esplosione, se si è in linea d'aria? Mi spiego: se ci si sta nascondendo dietro un albero e la proiezione parte NON dalla parte opposta rispetto al nascondiglio, ma dal lato dove noi siamo scoperti (quindi l'albero non coprirebbe l'area dell'esplosione), non dovrebbe colpirci anche se non siamo visti?
So che è una controversia non da poco, Nascondersi è uno di quei talenti problematici

- da regolamento, alla creazione del Pg ci son alcuni talenti unici acquisibili solo alla creazione. Questi talenti riguardano aspetti di economia, crafting e magia. Per equilibrare, non sarebbe corretto aggiungere anche un talento unico basato sul combattimento?

- il talento armi corte ha lo stesso costo delle armi ad una mano (10 px), non è un po' caro? specie in considerazione dei vari talenti che sfruttano l'arma e alla bassa capacità offensiva/difensiva

- l'abilità diretto è molto semplice da acquistare (già alla creazione puoi avere un Pg in grado di fare diretto, avere 2 pf e avere a scelta scudo o ambidestra) e, a seconda della razza, ti potrebbero pure avanzare Px per prendere altro. Uno stesso giocatore che crea un pg con armatura pesante, deve giocare per forza di cose un umano e arrivare ad avere una platea e usare spada ad una mano. E andare già con un colpo solo per la chiamata diretto. Non rischia di scoraggiare l'acquisto delle armature, all'inizio?

- l'incantesimo guscio (scudo d'aria e dejavu temporale) è una chiamata estremamente forte per un incantesimo di 1° lv: allo stato attuale, può bloccare chiamate come disintegrazione, fatale, epic o altro ancora
Forse si può limare un po', magari aggiungendo che blocca solo i colpi ricevuti da armi

Non c'è altro, scusate per i vari passaggi e spero di non essere stato troppo prolisso
A vostra disposizione se non mi sono spiegato in qualche passaggio ^^

Zhoar

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Re: Debriefing - Episodio pilota

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